Il “Piano di Gestione 2014-2019” per i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera è uno strumento fondamentale per la conservazione e la valorizzazione di questo sito UNESCO, riconosciuto a livello mondiale per il suo eccezionale valore universale. Il documento è stato elaborato con l’obiettivo di garantire una gestione sostenibile che possa preservare il patrimonio culturale e naturale, promuovendo al contempo la partecipazione attiva della comunità locale.
Il Piano mira a integrare la tutela del sito con lo sviluppo del territorio circostante, incoraggiando la conoscenza e l’apprezzamento dell’unicità del paesaggio culturale di Matera. Questo processo di gestione si basa su un coinvolgimento diretto delle istituzioni, degli enti locali e della popolazione, attraverso iniziative partecipative come i Simposi, veri e propri laboratori ideativi dove cittadini e operatori si confrontano su visioni e strategie comuni.
L’approccio adottato valorizza la simbiosi unica tra uomo e natura che caratterizza Matera da millenni. Questo equilibrio è stato sviluppato grazie a un sistema sostenibile, che ha saputo adattarsi e innovarsi nel tempo, trasformando l’ambiente in un esempio di architettura ecosostenibile. Il Piano, dunque, non si limita alla conservazione, ma punta a far emergere il significato profondo di autenticità e integrità che definisce il patrimonio locale.
Tra gli strumenti operativi, il Piano prevede la creazione di un Osservatorio Permanente per monitorare le azioni intraprese, promuovere nuovi progetti e favorire una partecipazione sempre più consapevole della comunità. Inoltre, il quadro giuridico del Piano mappa le normative internazionali e locali, assicurando che le politiche di tutela siano coerenti con le linee guida UNESCO.
La visione futura è chiara: garantire alle prossime generazioni un’eredità culturale e ambientale intatta, sostenuta da una gestione che abbracci i principi di sostenibilità, educazione e responsabilità collettiva. Il “Piano di Gestione” rappresenta quindi una guida strategica, capace di coniugare conservazione e sviluppo in un unico processo virtuoso, trasformando il sito di Matera in un modello di riferimento per il patrimonio mondiale.




